RIDUZIONE MAMMARIA


DEFINIZIONE, OBIETTIVI E PRINCIPI

Per ottenere   una riduzione del volume del seno è necessario un intervento chirurgico effettuato in anestesia generale, con almeno due/tre giorni di ricovero.


Differenti tecniche chirurgiche possono essere proposte, tutte comunque lasciano come reliquati delle cicatrici che sono  disposte :

  • intorno all’areola
  • una verticale tra l’areola ed il solco mammario, ed una orizzontale sotto il seno, l’aspetto finale delle cicatrici sarà  a forma di ancora marina.          

La lunghezza delle cicatrici varia in rapporto alla differenza del volume del seno prima dell’intervento e dopo l’intervento. Le cicatrici sono visibili, la evoluzione biologica delle cicatrici é legata alla caratteristiche della pelle del paziente e può determinare la formazione, di cicatrici più o meno vistose, arrossate, ispessite con prurito- cicatrici cheloidee-.

L’intervento di riduzione mammaria necessita lo spostamento del capezzolo che anatomicamente deve essere  posizionato tra i 17/20 cm dalla clavicola.

Nel caso di importanti riduzioni volumetriche del seno lo spostamento dell’areola dalla posizione iniziale alla posizione definitiva nel seno ridotto, determina in molti casi una riduzione importante vedi un perdita della sensibilità del capezzolo. E’ da prendere in considerazione inoltre la possibilità di una sofferenza dei tessuti dell’areola fino a causare una eventuale necrosi del capezzolo

La percentuale di possibilità  é tanto più alta quanto più importante é lo spostamento del capezzolo, se la paziente é fumatrice, diabetica , o assume farmaci corticosteroidei;  gli stati  patologici sopra elencati possono compromettere il  nutrimento dei tessuti della regione areolare   a causa del danno arrecato ai  vasi.

Nel caso di necrosi del capezzolo  la guarigione é più prolungata la cicatrice che rimane a guarigione ultimata può essere trattata con un tatuaggio come per le ricostruzioni del capezzolo  dopo  amputazione per tumore.

 

I RISCHI

La chirurgia  del seno  presenta tutti i rischi operatori  degli interventi chirurgici fatti in anestesia generale:

  • infezioni delle ferite, 
  • tromboflebiti dei vasi degli arti inferiori
  • necrosi cutanee
  • perdita della sensibilità della zona cicatriziale, o cicatrici dolenti  nel postoperatorio


E consigliabile prevenire il chirurgo nel caso di problemi della coagulazione; di precedenti episodi di flebite delle vene delle gambe con gonfiore e dolore;  dell’uso della pillola anticoncezionale e del consumo di tabacco perché   tali situazioni possono accentuare la possibilità delle complicanze chirurgiche sopra elencate.

Il seno presente una componente grassosa che può essere anche importante e, per conseguenza, una perdita di peso dopo l’intervento chirurgico causa lo svuotamento e la ricaduta del seno.

Una mammografia deve essere effettuata prima dell’intervento per prevenire la presenza di eventuali lesioni sospette. 
La poitrine n’a pas une structure rigide, le tissu du sein est très influencé par les modifications hormonales et par les modifications du poids de la patiente : sa forme et son volume ne restent pas stables dans le temps.

CONVALESCENZA

Le calze antitrombo devono essere indossate prima dell’intervento chirurgico e durante il ricovero in ospedale.
Il seno non rimane della stessa forma nel  tempo, subisce direttamente l’influenza delle variazioni del peso corporeo  ed ormonali fisiologiche della donna.

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Prima

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