PTOSI MAMMARIA


DEFINIZIONE, OBIETTIVI E PRINCIPI


La mammella in seguito alla perdita di peso corporeo, alla gravidanza o a problemi ormonale può ridurre o perdere il suo contenuto tessutale:
Quando  il seno ha ridotto il suo volume apparendo  vuoto e flaccido  con una distanza del capezzolo dalla clavicola  superiore a 20cm siamo di fronte ad una ptosi mammaria.

Per correggere questo quadro clinico è  necessario praticare un intervento chirurgico  di mastopessi.

La tecnica del  Round Bloc ci permette di effettuare delle cicatrici  limitate  soltanto intorno all’areola,

La ghiandola é modellata e riposizionata dall’interno e la cute della mammella e riadatta al nuovo volume del seno.

La forma ed il volume definitivo del seno nel caso di un seno vuoto e caduto dipende dalla quantità di ghiandola che é realmente presente nel seno.

 Se il  volume del tessuto mammario è insufficiente può essere necessario impiantare delle protesi mammarie , generalmente sotto il muscolo pettorale o trapiantare del grasso autologo prelevato dall’addome o dagli arti inferiori con una lipoaspirazione.

Mentre il primo può essere effettuato contemporaneamente il secondo (trapianto di grasso) deve essere effettuato dopo sei mesi e può essere praticato in anestesia locale con sedazione.

La familiarità per le patologie oncologiche mammarie, e lo stato della mammella indicheranno la tecnica più sicura da utilizzare.

Se la quantità é scarsa e se la paziente non ha optato per l’impianto della protesi o per il trapianto  di grasso il risultato definitivo darà un seno rimontato ma comunque non pieno.
Una mammografia deve essere effettuata prima dell’intervento per prevenire la presenza di eventuali lesioni sospette. 


I RISCHI


E’ possibile che un’intolleranza soggettiva al filo causi una infezione locale e richieda la rimozione del filo più precocemente.

CONVALESCENZA

Nel postoperatorio immediato saranno visibili intorno all’areola delle pieghe cutanee che andranno ad attenuarsi per sparire quasi completamente dopo due/tre mesi.

Un ritocco in anestesia locale può essere necessario almeno dopo sei mesi se queste pieghe sono importanti.

Dopo almeno sei mesi dall’intervento in tutti i casi con una anestesia locale, é necessario rimuovere un filo non riassorbibile sottocutaneo messo intorno all’areola al momento dell’intervento per mantenere fino a cicatrizzazione ultimata la forma  e la dimensione dell’areola che, altrimenti, a causa della tensione laterale della cute potrebbe aumentare di diametro.



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Prima

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